Nuova Sabatini 2022

FLASH: NUOVA SABATINI? SÌ GRAZIE!

Il rifinanziamento della Nuova Sabatini nel 2022 rappresenta ad oggi, ancor prima del set di interventi in ambito PNRR, il principale motore di innovazione e crescita del sistema produttivo italiano.  

A febbraio 2022 il leasing registra un’incidenza marcatamente prevalente nell’utilizzo del plafond Sabatini, registrando un peso superiore all’80% rispetto ai finanziamenti totali che beneficiano della Sabatini Ordinaria e/o Sabatini 4.0 (Fonte: Assilea).

Cosa aspetti? Leggi sotto per approfondimenti.

CHE COS'É

La misura Beni strumentali "Nuova Sabatini" è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico - MISE - con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La Legge di Bilancio 2022 ha varato il rifinanziamento del plafond Nuova Sabatini per 900 mln di euro fino al 2027.

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Il contributo concesso dal MISE alle PMI, a fronte del finanziamento, è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento quinquennale convenzionale con rate semestrali posticipate, al tasso del 2,75% annuo per gli investimenti ordinari.

La Legge di Bilancio 2022  ha previsto il ripristino di erogazione in più quote; la possibilità di ricevere il contributo in un’unica soluzione è limitata ai finanziamenti fino a 200mila euro.

La domanda potrà essere inviata all’indirizzo pec dedicato nuovasabatini.calit@actaliscertymail.it

INDUSTRIA 4.0: SI CONTINUA

Il contributo Beni Strumentali “Nuova Sabatini” è maggiorato del 30%, con un risultante tasso di interesse annuo del 3,575%, per l’acquisto di beni Industria 4.0:

  • macchinari impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

A CHI SONO RIVOLTI

A tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale.

COME SI ACCEDE

  • Le imprese interessate devono presentare a una banca o a un intermediario finanziario, la richiesta di finanziamento e la domanda di accesso al contributo, secondo lo schema definito con apposita circolare ministeriale.
  • La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo.
  • Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta di prenotazione, il Ministero comunica alla banca o all’intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse.

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